..."In effetti le coreografie di De Mello, si distinguevano per la sincronia con il rude sound metallico e primitivamente "industriale" della musica, con movimenti e figure ossessive, sbilanciate tra silenzi gelidi e assordanti parossismi ritimico-sonori"
Bernardino Zappa - L'Eco di Bergamo, 12/07/97
..."Specialmente nel pezzo "Coming & Going" dal ospite Eugenio De Mello, i sei danzatori di Winterthur sono sollecitati ad una insolita combinazione di movimenti. In contrasto con l'intenso dinamismo dei corpi, i visi degli interpreti rimangono con un fascino di tranquilità e rilassatezza, piacevole allo spettatore stanco del pathos. De Mello rende quasi inosservabile i gesti quotidiani in gesti artistici. Movimenti significativi come un antico bacio di mano sono messi in un insolito contesto: il gentiluomo è appeso sulla spala dell'amata donna o vice versa. In ovvie situazione apparentemente chiare, i corpi reagiscono con inaspettata espressività. Il coreografo lavora fortemente anche con elementi della "street-dance".
Brigit Koch - Der Landbote (Winterthur) 26/12/98
..."Con pari spirito si sono mossi i cinque ballerini guidati da De Mello, in slanci spesso buffi e esagerati: il risultato è stato una Genesi non irridente ma ridente, anzi sorridenti piena di buon umore autocritico..."
Luigi Fertonani - Brescia Oggi, 19/04/99
..."Il corpo di De Mello, asciuto e nervoso, sembra, apparentemente, sottomettersi ai voleri demiurgici della musica fintanto che ne assecondono gli umori e i capricci. Per poi, però, scattare e contrappuntarsi ad essa in un gioco, quasi crudele, di reciproci scavalcamenti.
Andrea Frambosi - L'Eco di Bergamo, 31/07/99
..."Eugenio De Mello si dimostra un artista dal movimento versatile, cambiando energia con il gioco delle luci: a volte freddo come una macchina, a volte caldo e spumeggiante."
Christina Thumer - Neue Bürdier Beitung (Zurich), 27/03/00
..."Il lavoro alterna bozzetti suggestivi, che librano il corpo del ballerino in immagine estatiche, alla convulsioni e al fremito di una materialità affrontata senza pudori e, talvolta, con grottesco e caricaturale umorismo. Musica e danza inseguono, spesso contrastare e contraddette, un'affinità d'intenzioni che si fa intensa soprattutto nella comune adozione del metodo dell'improvvisazione."
Renato Magni - L'Eco di Bergamo, 13/11/00
..."La seconda parte dello spettacolo era l'attesa produzione «Boccioli e Bocconcini» della Companhia Do Quintal e di Eugenio De Mello. Le chiavi di lettura di questo lavoro sono talmente molteplici che perfino i protagonisti in scena arrivano a chiederselo e a improvvisare con il pubblico un tentativo di dibattito,
finto sì, ma molto simpatico...
Applausi convinti e ovazioni alla fine della serata."
Luigi Fertonani - Brescia Oggi, 18/03/02
..." Piccoli odori", "Fragments" e "Boccioli e bocconcini", tre momenti di danza modern- contemporanea contaminata dalla dimensione teatrale e gestuale. Il viaggio corporale di Eugenio De Mello attraversa numerosi livelli di ricerca spazio-fisico-espressivo... De Mello, infatti, dalla platea sale sul palco e indossa il suo costume. Un fascio di luce attraversa una scenografia buia e vuota; giochi di ombre e penombre interagiscono con la danza che a tratti diventa fissità d'immagine... Tre momenti artistici di interesse e profondità, tantissime sfumature interiori "spolverate" di terra brasiliana: l'umorismo, i ritmi e lo spirito di De Mello."
Claudia Azouri - L'Eco di Bergamo, 10/07/03
..."Secondo ospite della serata Eugenio De Mello, autore e interprete di "Saleug@", altro viaggio di un corpo che pian piano libera energia, occupa una spazio sempre maggiore diventando ondivago, febbricitante, alla fine anche aggressivo."
Vittoria Doglio - Telegiornale del Piemonte, 28/09/03 ore 14 - Rai Tre
..."Uno dei più interessanti nel panorama contemporaneo, presente al Festival Contrapunti/10, a settembre , a Torino."
Elisa Vaccarino - Balletto Oggi ott./03
...."De Mello, se solo fai cadere ogni barriera e ti lasci andare al flusso delle emozioni, regala autentici momenti da 'pelle d'oca' diventando quell'innamorato-
amante-amico che ognuno di noi vorrebbe aver avuto almeno una volta nella vita. Con una sensualità, che non ha proprio nulla a che vedere con la volgarità-sguaiata a cui siam troppo spesso abituati, parla d'amore preso e negato."
Ellebi - Qui Brescia - aprile/04
..."A chiudere la serata ecco il coreografo brasiliano Eugenio De Mello, che con "Due Parole" ha dato un saggio di elegante minimalismo".
Sa.Ge. - La provincia di Como - 20/06/05
... "con la sfida riuscita di una proposta non convenzionale, in cui il tema dell'amore viene sviluppato con la complicità del pubblico che ha partecipato in maniera divertita e commossa alle stravaganti suggestioni della Fata, del Mercante, del Califfo e degli altri personaggi di "Tre - il corpo in amore..."
Renzo Fattore - La Nuova Periferia - 19/07/2006
…”E’ stata una serata calda, contraddistinta dal verde e dall’oro, i colori dal Brasile e dall’allegria propria dei paesi latini. Un successo, insomma l’appuntamento con i ritmi brasiliani organizzato sabato 22 settembre dall’associazione culturale TREx…”
Giulia Rabbonì – La Nuova Periferia – 26/09/2007
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